{"id":2744,"date":"2024-10-10T00:00:00","date_gmt":"2024-10-09T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/coima.com\/press_release\/inspiring-cities-13-universita-italiane-con-130-studenti-per-pensare-al-futuro-delle-citta-insieme-a-coima\/"},"modified":"2026-06-11T15:44:52","modified_gmt":"2026-06-11T13:44:52","slug":"inspiring-cities-13-universita-italiane-con-130-studenti-per-pensare-al-futuro-delle-citta-insieme-a-coima","status":"publish","type":"press_release","link":"https:\/\/coima.com\/it\/media\/comunicati-stampa\/inspiring-cities-13-universita-italiane-con-130-studenti-per-pensare-al-futuro-delle-citta-insieme-a-coima\/","title":{"rendered":"Inspiring Cities: 13 universit\u00e0 italiane con 130 studenti per pensare al futuro delle citt\u00e0 insieme a COIMA"},"content":{"rendered":"\n<ul class=\"text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! max-w-container-list! left !pl-5 coima-list-square wp-block-ensoul-list\" id=\"list-1\" role=\"list\" aria-label=\"List Content\">\n    \n\n<li class=\"wp-block-ensoul-list-element text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! wp-block-ensoul-list-element\" id=\"list-081dd9\">\n    <span class=\"float-left -ml-[var(--spacing-dimension-icon-list)] w-dimension-icon-list text-center select-none\" aria-hidden=\"true\">\u25a1<\/span>    <span><strong>Il Villaggio Olimpico all\u2019ex Scalo di Porta Romana, luogo simbolo della Milano che verr\u00e0, ha ospitato 130 universitari ed esponenti del mondo istituzionale, accademico e dell\u2019architettura per discutere delle citt\u00e0 di domani<\/strong><\/span>\n<\/li>\n\n\n\n\n<li class=\"wp-block-ensoul-list-element text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! wp-block-ensoul-list-element\" id=\"list-081e5e\">\n    <span class=\"float-left -ml-[var(--spacing-dimension-icon-list)] w-dimension-icon-list text-center select-none\" aria-hidden=\"true\">\u25a1<\/span>    <span><strong>La mattinata ha visto la presentazione dei 13 \u201csogni\u201d da parte di 130 studenti delle maggiori universit\u00e0 di Roma e di Milano che, in occasione del concorso di idee \u201cUniversity Hackathon for Inspiring Cities\u201d tenutosi il 5 ottobre, sono stati invitati a ripensare i modelli di citt\u00e0, intese come luoghi di comunit\u00e0 e di civilt\u00e0, alla luce dei nuovi trend demografici, ambientali, sociali e tecnologici. L\u2019esposizione delle 13 squadre \u00e8 stata accompagnata dai rettori e docenti delle rispettive universit\u00e0 e dagli architetti che hanno collaborato negli anni con COIMA<\/strong><\/span>\n<\/li>\n\n\n\n\n<li class=\"wp-block-ensoul-list-element text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! wp-block-ensoul-list-element\" id=\"list-081e9c\">\n    <span class=\"float-left -ml-[var(--spacing-dimension-icon-list)] w-dimension-icon-list text-center select-none\" aria-hidden=\"true\">\u25a1<\/span>    <span><strong>Si aggiudica l\u2019Hackathon la squadra composta dalle studentesse e studenti dell\u2019Universit\u00e0 Vita-Salute San Raffaele con il sogno Organism<\/strong><\/span>\n<\/li>\n\n\n\n\n<li class=\"wp-block-ensoul-list-element text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! wp-block-ensoul-list-element\" id=\"list-081ecf\">\n    <span class=\"float-left -ml-[var(--spacing-dimension-icon-list)] w-dimension-icon-list text-center select-none\" aria-hidden=\"true\">\u25a1<\/span>    <span><strong>Le visioni degli studenti confluiranno nel capitolo conclusivo, non ancora scritto (\u201cUnwritten Chapter: Next 50 Years\u201d), del libro dedicato ai 50 anni di COIMA, che avvia la riflessione sul futuro dei centri urbani per i prossimi 50 anni. Il capitolo accoglier\u00e0 anche i contributi raccolti durante l\u2019evento e i risultati di un sondaggio condotto da COIMA<\/strong><\/span>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-081f4f\">Milano, 10 ottobre 2024 \u2013 <strong>COIMA SGR (\u201cCOIMA\u201d)<\/strong>, leader nell\u2019investimento, sviluppo e gestione di patrimoni immobiliari per conto di investitori istituzionali, ha festeggiato i suoi 50 anni di attivit\u00e0 con l\u2019evento \u201cInspiring Cities\u201d, ospitato all\u2019interno della suggestiva cornice del Villaggio Olimpico per i Giochi Invernali del 2026, situato nel cantiere dell\u2019ex Scalo di Porta Romana a Milano, l\u2019opera di rigenerazione urbana in capo al Fondo Porta Romana, promosso e gestito da COIMA SGR e partecipato da Covivio, Prada Holding e COIMA ESG City Impact Fund. Una struttura simbolo di una Milano in continuo divenire che, al termine della manifestazione olimpica, sar\u00e0 convertita nello studentato in edilizia convenzionata pi\u00f9 grande d\u2019Italia, con oltre 1.700 posti letto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-081fa2\">L\u2019ex Squadra Rialzo, un tempo officina dedicata alla riparazione dei treni, per la prima volta aperta al pubblico, ha riunito 130 studenti universitari ed esponenti del mondo istituzionale e accademico, oltre a numerosi architetti che nel corso degli anni hanno collaborato con COIMA.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-081fdb\">L\u2019evento \u00e8 stato concepito come parte integrante di <strong><em>Inspiring Cities<\/em><\/strong>, il format ideato da COIMA, che prevede oltre al concorso di idee <em>\u201cUniversity Hackathon for Inspiring Cities\u201d<\/em>, un libro edito da Skira e curato dall\u2019architetto e professor Fulvio Irace e un questionario di prossimo lancio, con l\u2019obiettivo di avviare un confronto aperto e volto a stimolare la riflessione di cittadini, studenti e opinion leader sui <strong>modelli ideali e resilienti di citt\u00e0, intesa come luogo di comunit\u00e0 e di civilt\u00e0, in grado di rispondere ai principali trend che caratterizzeranno il prossimo futuro<\/strong>, con la consapevolezza che per pensare allo sviluppo urbano dei prossimi anni \u00e8 fondamentale lo sguardo dei suoi protagonisti: i giovani.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-082025\">L\u2019evento si \u00e8 aperto con i saluti istituzionali di <strong>Giuseppe Sala<\/strong>, Sindaco di Milano, di <strong>Anna Maria Bernini<\/strong>, Ministro dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca, e di <strong>Andrea Sironi<\/strong>, Presidente dell\u2019Universit\u00e0 Bocconi, seguiti dall\u2019esposizione dei diversi <strong>contributi al futuro delle citt\u00e0 elaborati dai 130 studentesse e studenti di alcune fra le pi\u00f9 importanti istituzioni universitarie italiane<\/strong> aderenti all\u2019<strong><em>University Hackathon for Inspiring Cities<\/em><\/strong>, organizzato sabato 5 ottobre in tre diverse location nel quartiere di Porta Nuova: rispettivamente BAM \u2013 Biblioteca degli Alberi Milano, e le sedi di COIMA e della Fondazione Riccardo Catella, che accompagna i progetti civici e culturali di COIMA sul territorio attraverso quattro pilastri: natura, cultura, educazione e inclusione.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-082074\">L\u2019Hackathon, aperto a tutte le universit\u00e0 e istituzioni AFAM, ha ottenuto la partecipazione di <strong>13 universit\u00e0 pubbliche e private: otto di Milano &#8211; Politecnico di Milano<\/strong>, Universit\u00e0 Luigi Bocconi, Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore, Universit\u00e0 Humanitas, Universit\u00e0 di Comunicazione e Lingue IULM, Universit\u00e0 degli Studi di Milano, Universit\u00e0 degli Studi di Milano-Bicocca e Universit\u00e0 Vita-Salute San Raffaele &#8211; e <strong>cinque di Roma<\/strong> &#8211; Roma Policlinico Universitario Campus Bio-medico, Universit\u00e0 LUISS, Universit\u00e0 degli Studi di Roma La Sapienza, Universit\u00e0 degli Studi di Roma &#8220;Tor Vergata&#8221; e Universit\u00e0 degli Studi Roma Tre.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-0820c6\">Per ognuno degli atenei che hanno aderito al concorso di idee, 10 universitari sono stati chiamati a proporre nuovi modelli urbani di comunit\u00e0 e di lavoro e a immaginare la civilt\u00e0 che verr\u00e0, dando vita a una virtuosa collaborazione di pensiero tra le due maggiori citt\u00e0 italiane. Confrontandosi sulle caratteristiche dei modelli ideali e resilienti di citt\u00e0 in grado di rispondere ai trend dirompenti che caratterizzeranno il prossimo futuro \u2013 demografici, ambientali, sociali e tecnologici \u2013 ragazze e ragazzi hanno creato soluzioni inedite avendo come orizzonte temporale i prossimi 50 anni.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-082104\">Nel corso dell\u2019evento, ciascuna delle 13 squadre ha raccontato il proprio \u201csogno\u201d di citt\u00e0 del futuro, simbolicamente rappresentato da una \u201cparola-sogno\u201d. Ogni intervento \u00e8 stato introdotto da un pensiero ispiratore dei rispettivi rettori e docenti e accompagnato dalla visione espressa da 13 tra i principali architetti che hanno contribuito alla storia di COIMA.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-082138\"><em> &#8220;Il luogo in cui ci troviamo, il villaggio olimpico e futuro studentato di Porta Romana, racconta la volont\u00e0 di Milano di continuare a essere una citt\u00e0 capace di accogliere, internazionale, innovativa, sostenibile a livello ambientale e sociale &#8211; ha commentato il Sindaco di Milano Giuseppe Sala -. Milano ha attraversato e sta vivendo ancora un periodo di grandi trasformazioni, a cui Coima ha dato un importante contributo. La riqualificazione di aree strategiche, il potenziamento della mobilit\u00e0 urbana, gli interventi di transizione digitale ed ecologica che stiamo realizzando ora sono le fondamenta su cui pogger\u00e0 la Milano del futuro, una citt\u00e0 che si evolve in modo policentrico, per essere sempre pi\u00f9 a misura di cittadino&#8221;.<\/em><\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-082173\"><strong>Anna Maria Bernini, Ministro dell&#8217;Universit\u00e0 e della Ricerca<\/strong>: <em>\u201cCaro amministratore delegato Catella, cari rettori, carissimi studenti, immaginate una citt\u00e0 per noi. Vivere bene insieme nello spazio di tutti, ricucire il tessuto urbano come fosse una stoffa e starci dentro comodi. Ogni ferita pu\u00f2 essere curata, ogni bellezza recuperata, c&#8217;\u00e8 un bagliore oltre al grigio che ha reso triste le nostre citt\u00e0: immaginate. Professori, studenti, siete coinvolti in un&#8217;opera collettiva perch\u00e9 nella citt\u00e0 che vogliamo c&#8217;\u00e8 uno spazio per tutti, ogni cosa \u00e8 pensata non solo per s\u00e9 ma nel rapporto che ha con la realt\u00e0 in cui \u00e8 immersa, perch\u00e9 la citt\u00e0 del futuro vive di commissioni non di opere singole che sono isole smarrite. COIMA festeggia i suoi cinquant&#8217;anni di vita ragionando sui suoi prossimi cinquanta. C&#8217;\u00e8 un capitolo da scrivere nel libro della sua storia e lo scriveranno le vostre idee, le idee di voi ragazzi, le idee delle nostre universit\u00e0 impegnate a pensare al recupero di aree dismesse, abbandonate, apparentemente compromesse. Insieme ai nostri atenei che, quando hanno cercato nuovi spazi, li hanno trovati nel segno del rispetto dell&#8217;ambiente e della sostenibilit\u00e0 del recupero. Immaginate una citt\u00e0, non una citt\u00e0 astratta, non le quinte di un teatro, non una citt\u00e0 che vuole stupire, ma la citt\u00e0 dove vorreste vivere. Buon lavoro a tutti voi\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-0821b4\"><strong>Andrea Sironi, Presidente di Generali e Presidente dell\u2019Universit\u00e0 Bocconi<\/strong>, ha dichiarato: <em>\u201cCambiamenti demografici, eventi climatici estremi e trasformazione del mondo del lavoro: settore pubblico, privato e mondo accademico devono ragionare assieme su questi trend, per mettere al centro dei progetti di sviluppo urbani i \u201ccittadini del futuro\u201d e le loro necessit\u00e0, all\u2019insegna della resilienza climatica, della salute, della sicurezza, e dell\u2019inclusione sociale\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-0821f1\"><em>\u201cQuello fra universit\u00e0 e citt\u00e0 \u00e8 un rapporto che affonda le radici nell\u2019origine stessa dell\u2019accademia<\/em> \u2013 ha detto <strong>Giovanna Iannantuoni, Presidente della CRUI<\/strong> \u2013 <em>I clerici, fino ad allora \u2018vagantes\u2019, decisero non a caso di fermarsi negli ambienti pi\u00f9 effervescenti dell\u2019epoca per fondare luoghi di elaborazione e trasmissione del sapere nei quali l\u2019innovazione fosse la regola. Le citt\u00e0 del futuro non potranno che raccogliere questa eredit\u00e0 per rielaborarla. Nel rappresentare i crocevia ideali fra culture, saperi, costumi e idee profondamente diverse, universit\u00e0 e citt\u00e0 non possono che interagire in un rapporto di mutuo sostegno. L\u2019universit\u00e0 come luogo dell\u2019apprendimento e dell\u2019analisi degli scenari futuri. La citt\u00e0 come organismo sociale di accoglienza delle professionalit\u00e0 e di stimolo alla ricerca di nuove soluzioni\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-082234\">Al termine dell\u2019esposizione dei lavori dei ragazzi, <strong>Ferruccio Resta, Presidente della Fondazione Politecnico di Milano e della Fondazione Bruno Kessler<\/strong>, ha annunciato le squadre finaliste e il team vincitore dell\u2019Hackathon:<\/p>\n\n\n\n\n\n<ul class=\"text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! max-w-container-list! left !pl-5 coima-list-square wp-block-ensoul-list\" id=\"list-2\" role=\"list\" aria-label=\"List Content\">\n    \n\n<li class=\"wp-block-ensoul-list-element text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! wp-block-ensoul-list-element\" id=\"list-08227b\">\n    <span class=\"float-left -ml-[var(--spacing-dimension-icon-list)] w-dimension-icon-list text-center select-none\" aria-hidden=\"true\">\u25a1<\/span>    <span><strong>Squadra vincitrice: Universit\u00e0 Vita-Salute San Raffaele con il sogno Organism<\/strong><\/span>\n<\/li>\n\n\n\n\n<li class=\"wp-block-ensoul-list-element text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! wp-block-ensoul-list-element\" id=\"list-0822ad\">\n    <span class=\"float-left -ml-[var(--spacing-dimension-icon-list)] w-dimension-icon-list text-center select-none\" aria-hidden=\"true\">\u25a1<\/span>    <span>Squadra seconda classificata: Universit\u00e0 degli Studi di Milano con il sogno Pluralism<\/span>\n<\/li>\n\n\n\n\n<li class=\"wp-block-ensoul-list-element text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! wp-block-ensoul-list-element\" id=\"list-0822d4\">\n    <span class=\"float-left -ml-[var(--spacing-dimension-icon-list)] w-dimension-icon-list text-center select-none\" aria-hidden=\"true\">\u25a1<\/span>    <span>Squadra terza classificata: Universit\u00e0 degli Studi di Roma &#8220;Tor Vergata&#8221; con il sogno SymbioCity<\/span>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-082325\">Gli elaborati sono stati selezionati da una <strong>giuria composta da giovani talenti di COIMA, da un rappresentante di Officine Italia e da un rappresentante di SEC Newgate Italia, presieduta da Ferruccio Resta<\/strong> che, nel premiare i finalisti, ha dichiarato: <em>\u201cLe idee espresse dai nostri giovani studenti, provenienti dalle universit\u00e0 di Roma e Milano, rappresentano una straordinaria fonte d&#8217;ispirazione. Grazie a un approccio interdisciplinare, hanno saputo immaginare citt\u00e0 dove l&#8217;essere umano torna a occupare il centro di ogni decisione e azione. Nelle loro visioni, sostenibilit\u00e0, inclusione, giustizia ed equit\u00e0 non restano concetti astratti, ma diventano principi concreti che guidano la trasformazione urbana. Le loro proposte rispondono con intelligenza e creativit\u00e0 alle sfide globali, tracciando un percorso chiaro verso citt\u00e0 a misura d&#8217;uomo, dove il benessere delle persone \u00e8 il fine ultimo. \u00c8 proprio nell&#8217;incontro tra idee e realt\u00e0 che si manifesta la forza delle nuove generazioni: una forza capace di non fermarsi al sogno, ma di contribuire con energia e determinazione alla trasformazione degli spazi urbani in luoghi di opportunit\u00e0 e comunit\u00e0\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-082367\"><strong>Manfredi Catella, Founder e CEO di COIMA<\/strong>, ha commentato: <em>\u201cNel pensare al nostro cinquantesimo anniversario, \u00e8 stato naturale pensare ai prossimi 50 anni insieme a giovani che hanno un patrimonio maggiore di futuro. Abbiamo voluto chiamare a raccolta i giovani, tramite i rettori e i docenti delle pi\u00f9 grandi universit\u00e0 del Paese e creando una collaborazione simbolica tra Roma e Milano, per invitarli a una riflessione sulle citt\u00e0 intese come infrastrutture sociali e ambientali fondamentali per il futuro. Le squadre sono state composte con la massima libert\u00e0, per stimolare un pensiero olistico e non limitato a specifici ambiti disciplinari. Anche la scelta del luogo in cui oggi ospitiamo questi ragazzi, che ci presentano i loro sogni di citt\u00e0 del futuro, \u00e8 significativo: un quartiere pensato per e dedicato alla giovent\u00f9, che accoglier\u00e0 prima gli atleti delle Olimpiadi invernali 2026 e poi gli studenti, in quello che sar\u00e0 il pi\u00f9 grande studentato convenzionato d\u2019Italia\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-0823a7\"><strong>Principali informazioni sull\u2019University Hackathon for Inspiring Cities<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-0823e3\">Il concorso di idee ha visto la partecipazione, sabato 5 ottobre, di 130 universitari under 30, di et\u00e0 media 24 anni, appartenenti a pi\u00f9 di 50 corsi di laurea afferenti a oltre 10 diversi ambiti disciplinari: Architettura, Comunicazione e Marketing, Economia e Management, Filosofia, Giurisprudenza, Ingegneria, Medicina, Psicologia, Scienze dell\u2019educazione, Biologia, Fisica, Scienza Politiche, Lettere.<\/p>\n\n\n\n    <div class=\"image-section flex flex-col w-full  text-paragraph-base! wp-block-ensoul-image\" id=\"image-082427\">\n\n        <!-- Desktop Image -->\n    <figure class=\"relative !mx-auto w-fit max-w-full  origin-landscape max-md:hidden m-0 p-0\">\n                                <img decoding=\"async\"\n                width=\"2558\"\n                height=\"1592\"\n                src=\"https:\/\/coima.com\/app\/uploads\/2026\/07\/cs-2744-cs-internal-image_hackaton-coima.png\"\n                alt=\"Image\"\n                data-title=\"cs-2744-cs-internal-image_hackaton-coima\"\n                                loading=\"lazy\"\n                class=\"w-auto max-w-full \"\n                style=\"object-position: 50% 50%;\"\n            \/>\n        \n            <\/figure>\n\n<!-- Mobile Image -->\n<figure class=\"relative !mx-auto w-fit max-w-full  origin-landscape md:hidden m-0 p-0\">\n            <img decoding=\"async\"\n        width=\"2558\"\n        height=\"1592\"\n        src=\"https:\/\/coima.com\/app\/uploads\/2026\/07\/cs-2744-cs-internal-image_hackaton-coima.png\"\n        alt=\"Image\"\n        data-title=\"Inspiring Cities: 13 universit\u00e0 italiane con 130 studenti per pensare al futuro delle citt\u00e0 insieme a COIMA\"\n                loading=\"lazy\"\n        class=\"w-auto max-w-full \"\n        style=\"object-position: 50% 50%;\"\n    \/>\n    \n        <\/figure>\n\n    <\/div>\n\n\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-082549\">I partecipanti hanno proposto la propria visione della citt\u00e0 del futuro, sintetizzata da alcune parole espressione del <strong>\u201csogno\u201d<\/strong> di ciascuna squadra, simbolicamente appese a un albero del parco Biblioteca degli Alberi al termine del concorso di idee:<\/p>\n\n\n\n\n\n<ul class=\"text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! max-w-container-list! left !pl-5 coima-list-square wp-block-ensoul-list\" id=\"list-3\" role=\"list\" aria-label=\"List Content\">\n    \n\n<li class=\"wp-block-ensoul-list-element text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! wp-block-ensoul-list-element\" id=\"list-082599\">\n    <span class=\"float-left -ml-[var(--spacing-dimension-icon-list)] w-dimension-icon-list text-center select-none\" aria-hidden=\"true\">\u25a1<\/span>    <span>Inclusion (Universit\u00e0 degli Studi di Milano-Bicocca)<\/span>\n<\/li>\n\n\n\n\n<li class=\"wp-block-ensoul-list-element text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! wp-block-ensoul-list-element\" id=\"list-0825c4\">\n    <span class=\"float-left -ml-[var(--spacing-dimension-icon-list)] w-dimension-icon-list text-center select-none\" aria-hidden=\"true\">\u25a1<\/span>    <span>Us (Universit\u00e0 Luigi Bocconi)<\/span>\n<\/li>\n\n\n\n\n<li class=\"wp-block-ensoul-list-element text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! wp-block-ensoul-list-element\" id=\"list-0825e9\">\n    <span class=\"float-left -ml-[var(--spacing-dimension-icon-list)] w-dimension-icon-list text-center select-none\" aria-hidden=\"true\">\u25a1<\/span>    <span>Belonging (Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore)<\/span>\n<\/li>\n\n\n\n\n<li class=\"wp-block-ensoul-list-element text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! wp-block-ensoul-list-element\" id=\"list-08260d\">\n    <span class=\"float-left -ml-[var(--spacing-dimension-icon-list)] w-dimension-icon-list text-center select-none\" aria-hidden=\"true\">\u25a1<\/span>    <span>Pluralism (Universit\u00e0 degli Studi di Milano)<\/span>\n<\/li>\n\n\n\n\n<li class=\"wp-block-ensoul-list-element text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! wp-block-ensoul-list-element\" id=\"list-082631\">\n    <span class=\"float-left -ml-[var(--spacing-dimension-icon-list)] w-dimension-icon-list text-center select-none\" aria-hidden=\"true\">\u25a1<\/span>    <span>SymbioCity (Universit\u00e0 degli Studi di Roma &#8220;Tor Vergata&#8221;)<\/span>\n<\/li>\n\n\n\n\n<li class=\"wp-block-ensoul-list-element text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! wp-block-ensoul-list-element\" id=\"list-082654\">\n    <span class=\"float-left -ml-[var(--spacing-dimension-icon-list)] w-dimension-icon-list text-center select-none\" aria-hidden=\"true\">\u25a1<\/span>    <span>Urban mosaic (Universit\u00e0 degli Studi Roma Tre)<\/span>\n<\/li>\n\n\n\n\n<li class=\"wp-block-ensoul-list-element text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! wp-block-ensoul-list-element\" id=\"list-082678\">\n    <span class=\"float-left -ml-[var(--spacing-dimension-icon-list)] w-dimension-icon-list text-center select-none\" aria-hidden=\"true\">\u25a1<\/span>    <span>Organism (Universit\u00e0 Vita-Salute San Raffaele)<\/span>\n<\/li>\n\n\n\n\n<li class=\"wp-block-ensoul-list-element text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! wp-block-ensoul-list-element\" id=\"list-08269c\">\n    <span class=\"float-left -ml-[var(--spacing-dimension-icon-list)] w-dimension-icon-list text-center select-none\" aria-hidden=\"true\">\u25a1<\/span>    <span>Antropolis (Universit\u00e0 LUISS)<\/span>\n<\/li>\n\n\n\n\n<li class=\"wp-block-ensoul-list-element text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! wp-block-ensoul-list-element\" id=\"list-0826c0\">\n    <span class=\"float-left -ml-[var(--spacing-dimension-icon-list)] w-dimension-icon-list text-center select-none\" aria-hidden=\"true\">\u25a1<\/span>    <span>Permeation (Humanitas University)<\/span>\n<\/li>\n\n\n\n\n<li class=\"wp-block-ensoul-list-element text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! wp-block-ensoul-list-element\" id=\"list-0826e4\">\n    <span class=\"float-left -ml-[var(--spacing-dimension-icon-list)] w-dimension-icon-list text-center select-none\" aria-hidden=\"true\">\u25a1<\/span>    <span>Co-existence (Politecnico di Milano)<\/span>\n<\/li>\n\n\n\n\n<li class=\"wp-block-ensoul-list-element text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! wp-block-ensoul-list-element\" id=\"list-082708\">\n    <span class=\"float-left -ml-[var(--spacing-dimension-icon-list)] w-dimension-icon-list text-center select-none\" aria-hidden=\"true\">\u25a1<\/span>    <span>Commons (Sapienza Universit\u00e0 di Roma)<\/span>\n<\/li>\n\n\n\n\n<li class=\"wp-block-ensoul-list-element text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! wp-block-ensoul-list-element\" id=\"list-08272b\">\n    <span class=\"float-left -ml-[var(--spacing-dimension-icon-list)] w-dimension-icon-list text-center select-none\" aria-hidden=\"true\">\u25a1<\/span>    <span>Nexus (Universit\u00e0 di comunicazione e lingue IULM)<\/span>\n<\/li>\n\n\n\n\n<li class=\"wp-block-ensoul-list-element text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! wp-block-ensoul-list-element\" id=\"list-08274f\">\n    <span class=\"float-left -ml-[var(--spacing-dimension-icon-list)] w-dimension-icon-list text-center select-none\" aria-hidden=\"true\">\u25a1<\/span>    <span>Peony (Policlinico Universitario Campus Bio-medico di Roma)<\/span>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-0827a2\">Tra le parole chiave pi\u00f9 significative e ricorrenti emerse dal lavoro di studentesse e studenti:<\/p>\n\n\n\n\n\n<ul class=\"text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! max-w-container-list! left !pl-5 coima-list-square wp-block-ensoul-list\" id=\"list-4\" role=\"list\" aria-label=\"List Content\">\n    \n\n<li class=\"wp-block-ensoul-list-element text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! wp-block-ensoul-list-element\" id=\"list-0827e3\">\n    <span class=\"float-left -ml-[var(--spacing-dimension-icon-list)] w-dimension-icon-list text-center select-none\" aria-hidden=\"true\">\u25a1<\/span>    <span>Comunit\u00e0<\/span>\n<\/li>\n\n\n\n\n<li class=\"wp-block-ensoul-list-element text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! wp-block-ensoul-list-element\" id=\"list-08280b\">\n    <span class=\"float-left -ml-[var(--spacing-dimension-icon-list)] w-dimension-icon-list text-center select-none\" aria-hidden=\"true\">\u25a1<\/span>    <span>Appartenenza<\/span>\n<\/li>\n\n\n\n\n<li class=\"wp-block-ensoul-list-element text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! wp-block-ensoul-list-element\" id=\"list-082830\">\n    <span class=\"float-left -ml-[var(--spacing-dimension-icon-list)] w-dimension-icon-list text-center select-none\" aria-hidden=\"true\">\u25a1<\/span>    <span>Sostenibilit\u00e0<\/span>\n<\/li>\n\n\n\n\n<li class=\"wp-block-ensoul-list-element text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! wp-block-ensoul-list-element\" id=\"list-082855\">\n    <span class=\"float-left -ml-[var(--spacing-dimension-icon-list)] w-dimension-icon-list text-center select-none\" aria-hidden=\"true\">\u25a1<\/span>    <span>Connessioni<\/span>\n<\/li>\n\n\n\n\n<li class=\"wp-block-ensoul-list-element text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! wp-block-ensoul-list-element\" id=\"list-082878\">\n    <span class=\"float-left -ml-[var(--spacing-dimension-icon-list)] w-dimension-icon-list text-center select-none\" aria-hidden=\"true\">\u25a1<\/span>    <span>Inclusivit\u00e0<\/span>\n<\/li>\n\n\n\n\n<li class=\"wp-block-ensoul-list-element text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! wp-block-ensoul-list-element\" id=\"list-0828a8\">\n    <span class=\"float-left -ml-[var(--spacing-dimension-icon-list)] w-dimension-icon-list text-center select-none\" aria-hidden=\"true\">\u25a1<\/span>    <span>Partecipazione<\/span>\n<\/li>\n\n\n\n\n<li class=\"wp-block-ensoul-list-element text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! wp-block-ensoul-list-element\" id=\"list-0828dc\">\n    <span class=\"float-left -ml-[var(--spacing-dimension-icon-list)] w-dimension-icon-list text-center select-none\" aria-hidden=\"true\">\u25a1<\/span>    <span>Innovazione<\/span>\n<\/li>\n\n\n\n\n<li class=\"wp-block-ensoul-list-element text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! wp-block-ensoul-list-element\" id=\"list-082901\">\n    <span class=\"float-left -ml-[var(--spacing-dimension-icon-list)] w-dimension-icon-list text-center select-none\" aria-hidden=\"true\">\u25a1<\/span>    <span>Educazione<\/span>\n<\/li>\n\n\n\n\n<li class=\"wp-block-ensoul-list-element text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! wp-block-ensoul-list-element\" id=\"list-082925\">\n    <span class=\"float-left -ml-[var(--spacing-dimension-icon-list)] w-dimension-icon-list text-center select-none\" aria-hidden=\"true\">\u25a1<\/span>    <span>Collaborazione<\/span>\n<\/li>\n\n\n\n\n<li class=\"wp-block-ensoul-list-element text-paragraph-sm! md:text-paragraph-base! wp-block-ensoul-list-element\" id=\"list-082949\">\n    <span class=\"float-left -ml-[var(--spacing-dimension-icon-list)] w-dimension-icon-list text-center select-none\" aria-hidden=\"true\">\u25a1<\/span>    <span>Benessere<\/span>\n<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-082997\">h4{font-size:19px;font-weight:300;line-height:38px;margin-bottom:10px}h5{font-size:19px;font-weight:600;line-height:38px;margin-bottom:10px;margin-top:20px}.p-text{font-size:19px;font-weight:300;line-height:38px}.results-item{margin-bottom:100px}.keyword{font-size:19px;line-height:50px}<\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-0829cd\">Di seguito, in dettaglio i sogni delle 13 squadre di universitari e gli interventi degli architetti che ne hanno accompagnato l\u2019esposizione:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-082a00\"><strong>1. <strong>Universit\u00e0 degli Studi di Milano-Bicocca<\/strong>, introdotta da Giampaolo Nuvolati, Pro-Rettore per i Rapporti col Territorio e accompagnata dall\u2019architetto Patricia Viel (ACPV ARCHITECTS)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-082a44\"><strong>Sogno: INCLUSION<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-082a7f\"><em class=\"p-text\">\u201cNella nostra citt\u00e0 del futuro, camminiamo attraverso quartieri vivaci e a uso misto, dove case, scuole e luoghi di lavoro si fondono armoniosamente con spazi verdi lussureggianti e multifunzionali. Queste oasi di natura, progettate con cura per proteggere le specie autoctone, pulsano di vita, sostenendo non solo la terra ma il nostro stesso benessere, umano, ecologico e microbico. La nostra citt\u00e0 scorre con il ritmo della terra, plasmata dalle sue peculiari esigenze geo-idrologiche, in un delicato equilibrio di innovazione e rispetto per la natura. Siamo collegati da una vasta rete sostenibile di servizi pubblici, dove la mobilit\u00e0 \u00e8 senza sforzo, l&#8217;assistenza sanitaria \u00e8 accessibile a tutti e la sicurezza \u00e8 una garanzia, non un lusso. La nostra citt\u00e0 vive di collaborazione, dove ogni voce \u00e8 importante. Dai membri pi\u00f9 giovani della nostra comunit\u00e0 a pi\u00f9 esperti, ci riuniamo per progettare il futuro dei nostri spazi condivisi, abbracciando la saggezza che il vero progresso deriva dal processo decisionale collettivo. L&#8217;istruzione qui non \u00e8 confinata tra le mura delle scuole; l&#8217;apprendimento \u00e8 un viaggio lungo tutta la vita, intessuto nel tessuto della vita quotidiana. La conoscenza \u00e8 accessibile a tutti, con opportunit\u00e0 di crescita a ogni angolo, formale e informale, per giovani e meno giovani. In questa citt\u00e0 sentiamo un profondo senso di appartenenza. Siamo parte di qualcosa di pi\u00f9 grande, una comunit\u00e0 che nutre sia l&#8217;individualit\u00e0 che l&#8217;unione, dove la responsabilit\u00e0 per la nostra casa e per gli altri \u00e8 un impegno condiviso e caro\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-082ac7\"><strong>Patricia Viel (ACPV ARCHITECTS)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-082b01\"><em class=\"p-text\">\u201dLe citt\u00e0 del futuro devono superare il tradizionale concetto di spazio urbano come semplice insieme di edifici e strade, evolvendosi in sistemi dinamici che favoriscano relazioni umane, accesso ai servizi e miglioramento della qualit\u00e0 della vita. L&#8217;intelligenza artificiale, alimentata da enormi quantit\u00e0 di dati, guida questa trasformazione, offrendo una capacit\u00e0 generativa e predittiva senza precedenti. Tuttavia, la crisi climatica spezza l&#8217;illusione della crescita illimitata, richiedendo una nuova epistemologia del progetto, basata sull&#8217;adattamento e sull&#8217;inclusivit\u00e0. Il futuro delle citt\u00e0 richiede spazi di condivisione flessibili, progettati per migliorare il benessere e l&#8217;inclusione sociale, integrando tecnologia avanzata con una comprensione profonda dei ritmi e rituali urbani\u201d.<\/em><br><strong class=\"keyword\">Parola chiave: DIGITALIZZAZIONE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-082b4c\"><strong>2. Il sogno della squadra dell\u2019<strong>Universit\u00e0 Luigi Bocconi<\/strong>, introdotto dal Rettore Francesco Billari e accompagnato dall\u2019architetto Cino Zucchi (CZA)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-082b8d\"><strong>Sogno: US<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-082bc8\"><em class=\"p-text\">\u201cSogno una citt\u00e0 dove non c&#8217;\u00e8 l&#8217;Altro, ma solo NOI. Mi sveglio e tutto ci\u00f2 di cui ho bisogno \u00e8 vicino, e mia nonna sente lo stesso, anche se le sue esigenze sono diverse dalle mie. La sua casa \u00e8 accessibile, anche se vive in un&#8217;altra citt\u00e0, ma posso comunque andarci facilmente a pranzo. Quando arrivo, la casa mi accoglie come se sapesse che sono della famiglia. Mia nonna, nonostante l&#8217;et\u00e0, usa la cucina intelligente con disinvoltura, preparando i nostri pasti con un sorriso. La tecnologia si adatta a lei, non il contrario. Vado al lavoro e, anche se non conosco tutti quelli che incrocio per strada, sento di appartenere alla citt\u00e0. La citt\u00e0 mi accoglie, come un vecchio amico. Dopo il lavoro, sono libero di fare qualsiasi cosa. Le opportunit\u00e0 di svago sono infinite e tutte a portata di mano. Tutte le strade sono aperte, tutte le porte sono accoglienti\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-082c08\"><strong>Cino Zucchi (CZA)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-082c41\"><em class=\"p-text\">\u201cExaptation: governare le metamorfosi del nostro ambiente e delle nostre azioni. In Evoluzione e Bricolage, Fran\u00e7ois Jacob usa la distinzione fatta da Claude Levi-Strauss tra \u201cingegnere\u201d e \u201cbricoleur\u201d per leggere l\u2019evoluzione naturale come una continua metamorfosi di strutture esistenti che si adattano a nuovi bisogni. Anni pi\u00f9 tardi, Stephen J. Gould e Elisabeth S.Vrga coniano il termine \u201cexaptation\u201d per definire parti di organismi che nel tempo assumono ruoli del tutto diversi da quelli originali. Se le utopie futuribili del secolo scorso erano alla ricerca di organismi urbani perfetti, disegnati direttamente su programmi ipotizzati e comunit\u00e0 ideali, oggi possiamo comprendere quanto i progressi della tecnica e della information technology, i cambiamenti ambientali, i valori e gli stili di vita di una societ\u00e0 in continua mutazione costituiscono un sistema la cui complessit\u00e0 non pu\u00f2 avere risposte univoche e \u201cuniversali\u201d. La relativa inerzia del territorio e delle citt\u00e0 che ospitano le nostre vite presenti e future necessitano un pensiero capace di unire innovazione, conservazione e capacit\u00e0 di reciproco adattamento tra spazi esistenti e nuovi stili di vita\u201d.<\/em><br><strong class=\"keyword\">Parola chiave: EXAPTATION<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-082c9b\"><strong>3. Il sogno della squadra dell\u2019<strong>Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore<\/strong>, introdotto dalla Rettrice Elena Beccalli e accompagnato dall\u2019architetto James von Klemperer (KPF)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-082cfc\"><strong>Sogno: BELONGING<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-082d3f\"><em class=\"p-text\">\u201cImmaginate una citt\u00e0 del futuro, un luogo dove l&#8217;umanit\u00e0 \u00e8 di nuovo al centro di tutto e la comunit\u00e0 \u00e8 il cuore pulsante, con un senso di appartenenza che scorre in ogni angolo. In questa citt\u00e0, come in un sogno condiviso, gli individui trovano rifugio e forza nel collettivo, riscoprendo il valore profondo delle relazioni umane. Come l&#8217;antica agor\u00e0, la citt\u00e0 \u00e8 uno spazio di dialogo, discussione e partecipazione, dove ogni voce conta e ogni azione rafforza la comunit\u00e0. In questo futuro, la solidariet\u00e0 e l&#8217;equit\u00e0 sono alla base della convivenza. L&#8217;isolamento non esiste pi\u00f9: i quartieri diventano villaggi e le strade sono collegamenti che uniscono le persone. La tecnologia serve l&#8217;umanit\u00e0 anzich\u00e9 governarla. L&#8217;intelligenza artificiale semplifica la vita quotidiana, ma rimane uno strumento che migliora l&#8217;interazione umana, senza sostituirla. I sistemi di trasporto sono efficienti e sostenibili e ogni viaggio contribuisce a rendere la citt\u00e0 pi\u00f9 verde e vivibile. Anche le scuole sono pi\u00f9 che semplici luoghi di apprendimento: diventano centri della vita comunitaria, dove l&#8217;istruzione \u00e8 accessibile a tutti e svolge un ruolo centrale nella promozione di una cittadinanza informata e impegnata. Ogni bambino, ogni giovane, cresce in un ambiente che alimenta il senso di comunit\u00e0 e lo spirito di collaborazione. L&#8217;innovazione tecnologica accompagner\u00e0 l&#8217;istruzione, migliorandone la qualit\u00e0 e l&#8217;accessibilit\u00e0. E in questo sogno di citt\u00e0, c&#8217;\u00e8 una comunit\u00e0 che prospera &#8211; non frammentata, ma unita nella sua diversit\u00e0, in grado di costruire\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-082d82\"><strong>James von Klemperer (KPF)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-082dbe\"><em class=\"p-text\">Il paradigma organizzativo della layering (stratificazione) \u00e8 alla base di gran parte del nostro mondo e caratterizza gli ordini biologici, geologici e tecnologici di base. In questo intervento esploreremo come gli edifici, i quartieri e le citt\u00e0 possano essere resi pi\u00f9 funzionali, sostenibili ed esteticamente convincenti attraverso la molteplicit\u00e0 della forma stratificata. Consentendo l\u2019intreccio di percorsi distinti, possiamo concepire nodi di transito pi\u00f9 intelligenti, mercati pi\u00f9 vivaci e spazi pubblici pi\u00f9 convincenti. Con l&#8217;aumento della popolazione e della densit\u00e0 spaziale, si richiedono costruzioni pi\u00f9 compatte. Mostreremo come l&#8217;architettura e la progettazione urbana siano informate dalla comprensione della stratificazione in natura, nella musica, nell&#8217;arte e nella letteratura. In definitiva, la nostra mente lavora in sequenze stratificate e siamo intuitivamente ispirati dalla bellezza di letture multiple. L&#8217;armoniosa unione di elementi distinti si applica anche alla dimensione del tempo, in quanto cerchiamo di conciliare i diversi strati di storia che sono stati creati nel corso di decenni e secoli\u201d.<\/em><br><strong class=\"keyword\">Parola chiave: LAYERING<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-082e08\"><strong>4. Il sogno della squadra dell\u2019<strong>Universit\u00e0 degli Studi di Milano<\/strong>, introdotto dalla Rettrice Marina Brambilla e accompagnato dall\u2019architetto Colin Koop (SOM)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-082e48\"><strong>Sogno: PLURALISM<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-082e82\"><em class=\"p-text\">\u201cLa nostra citt\u00e0 futuristica ha molte voci e molti sogni. Per Francesca, che ha appena avuto un figlio, il sogno \u00e8 trovare qualcuno che si prenda cura del suo bambino, come Maria, che vive dietro l&#8217;angolo. Si sono conosciute a un laboratorio di giardinaggio, organizzato dal loro gruppo di incontro locale, dove hanno imparato a coltivare il proprio cibo, anche in piccoli spazi urbani. Amir, invece, \u00e8 un immigrato. Sa di poter imparare l&#8217;italiano, perch\u00e9 ogni sabato c&#8217;\u00e8 un corso all&#8217;aperto organizzato dal quartiere in cui ha preso casa. Marta si \u00e8 trasferita nella nostra citt\u00e0 ideale per studiare: si \u00e8 rotta una lampada nel suo appartamento e ha scoperto che, invece di buttarla via, pu\u00f2 semplicemente ripararla da Francesco, un sessantenne che faceva l&#8217;elettrotecnico. Nella nostra citt\u00e0 ideale, le pratiche sostenibili si imparano attraverso il contatto sociale condiviso. Il nostro sogno per una citt\u00e0 futuristica \u00e8 un manifesto di partecipazione, un&#8217;utopia di connessione. \u00c8 uno spazio per dare voce a questa polifonia. Uno spazio fisico, ma anche un ambiente digitale ad alta tecnologia. Questa utopia partecipativa trova il suo strumento nei dispositivi digitali, che fungono da ricettacolo e da abilitatore di interazioni sociali e virtuose. I nostri strumenti intelligenti raccolgono feedback e le istituzioni sono attente, ma anche pronte al semplice ascolto: le strutture di potere diventano partecipative\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-082ec1\"><strong>Colin Koop (SOM)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-082efa\"><em class=\"p-text\">\u201cLa citt\u00e0 \u00e8 la nostra pi\u00f9 grande invenzione, la nostra magica macchina sociale il cui genio \u00e8 la compattezza. Esiste semplicemente per mettere le persone a stretto contatto tra loro. In questo modo, riduce la nostra impronta sul pianeta, crea posti di lavoro, promuove la comunit\u00e0 e combatte la solitudine. Stimola la creativit\u00e0, ci aiuta a inventare nuove idee e trasferisce la conoscenza alla generazione successiva. Il segreto delle citt\u00e0 \u00e8 la densit\u00e0. La citt\u00e0 del XX secolo \u00e8 stata messa a dura prova dall&#8217;esplosione della popolazione in tutto il mondo. Abbandonando la possibilit\u00e0 di muoversi a piedi, le citt\u00e0 hanno dato priorit\u00e0 a una nuova tecnologia: il motore a combustione interna. Si sono espanse per ospitare le automobili e lo spazio che la velocit\u00e0 richiedeva. Si sono estese all&#8217;orizzonte e hanno toccato ogni parte del nostro pianeta. Non \u00e8 rimasto quasi nulla di incontaminato. Ma le cose stanno cambiando. I prossimi cinquant&#8217;anni vedranno una ridefinizione della densit\u00e0 urbana. Una nuova compattezza, in entrambi i sensi del termine, ripristiner\u00e0 e rinnover\u00e0 tutto ci\u00f2 che rende le citt\u00e0 umane e sostenibili. Recupereremo spazio dalle auto e abbracceremo comunit\u00e0 affiatate. Tracceremo linee nette ai margini e uniremo molte densit\u00e0 in un tessuto urbano completo. Riscopriremo il piacere e il potere della densit\u00e0\u201d.<\/em><br><strong class=\"keyword\">Parola chiave: DENSITY<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-082f43\"><strong>5. Il sogno della squadra dell\u2019<strong>Universit\u00e0 degli Studi di Roma &#8220;Tor Vergata&#8221;<\/strong>, introdotto da Renato Baciocchi, Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e accompagnato dall\u2019architetto Stefano Boeri (Stefano Boeri Architetti)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-082f82\"><strong>Sogno: SIMBIOCITY<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-082fbb\"><em class=\"p-text\">\u201cSogniamo una citt\u00e0 in cui sia possibile il senso di appartenenza a una comunit\u00e0, una citt\u00e0 pi\u00f9 verde e progettata per essere visivamente armoniosa, con edifici che non logorino la natura circostante. Una citt\u00e0 in cui sia facile muoversi, con molte opzioni per raggiungere ogni destinazione senza sforzo, e in cui i cittadini non incontrino barriere o difficolt\u00e0 nel viaggiare verso luoghi lontani. Un luogo in cui non \u00e8 necessario possedere un veicolo privato perch\u00e9 il trasporto pubblico \u00e8 ben distribuito ed efficiente. La citt\u00e0 dovrebbe funzionare come un cervello vivente, dove l&#8217;intelligenza artificiale aiuta a migliorare il traffico, a gestire i rifiuti e a ottimizzare la fruibilit\u00e0. Tutto questo dovrebbe essere supportato da sensori IoT distribuiti e da tecnologie di comunicazione avanzate. Sogniamo una citt\u00e0 in grado di stupire, in cui la bellezza e l&#8217;arte siano valorizzate per renderla non solo un luogo in cui vivere, ma un luogo in cui le persone cooperano in un museo a cielo aperto. Una citt\u00e0 in cui tutti siano consapevoli del proprio impatto ambientale, facilitato dalla tecnologia, promuovendo l&#8217;educazione ambientale e tecnologica per un uso corretto delle risorse disponibili. Immaginiamo che nel 2054 l&#8217;interazione con la citt\u00e0 sar\u00e0 completamente diversa, le persone potranno comunicare senza il collo di bottiglia del linguaggio parlato, utilizzando le immagini e affinando i livelli di comunicazione e rappresentazione del pensiero attraverso altri mezzi, per migliorare l&#8217;interazione. Immaginiamo una forma di interazione tra l&#8217;uomo e la natura, in cui la tecnologia possa contribuire a migliorare e facilitare le relazioni tra la societ\u00e0 e l&#8217;ambiente. Immaginiamo una citt\u00e0 in cui non ci sia ghettizzazione e in cui non esistano pi\u00f9 disparit\u00e0 tra i quartieri\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-082ffe\"><strong>Stefano Boeri (Stefano Boeri Architetti)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-083037\"><em class=\"p-text\">\u201cLe citt\u00e0 contemporanee stanno affrontando due sfide interconnesse: il cambiamento climatico, a cui le citt\u00e0 contribuiscono producendo la maggior parte della CO2, e la polarizzazione sociale, con l&#8217;aumento della povert\u00e0 urbana. Queste problematiche, spesso considerate separate, richiedono soluzioni integrate attraverso l&#8217;architettura e le politiche urbane. La citt\u00e0 del futuro deve garantire un elevato mix sociale oltre che funzionale, consentire un\u2019offerta diversificata di modalit\u00e0 di trasporto pubblico, ospitare al suo interno tutte le tecnologie necessarie a ottimizzare il consumo energetico e avere la natura vivente, gli alberi e le piante come componente costitutiva\u201d.<\/em><br><br><strong class=\"keyword\">Parola chiave: ARCIPELAGO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-08308c\"><strong>6. Il sogno della squadra dell\u2019<strong>Universit\u00e0 degli Studi Roma Tre<\/strong>, introdotto da Paola Marrone, Delegato alle politiche di sostenibilit\u00e0 ambientale e accompagnato dall\u2019architetto Michele De Lucchi (AMDL Circle)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-0830cd\"><strong>Sogno: URBAN MOSAIC<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-083107\"><em class=\"p-text\">\u201cImmaginiamo una citt\u00e0 vibrante e dinamica che sfrutta il potere della sua intrinseca diversit\u00e0 come forza positiva. Ogni elemento ed entit\u00e0 all&#8217;interno della citt\u00e0 costituisce un tassello di un mosaico in continua evoluzione, dove la collaborazione e l&#8217;interconnessione sono le chiavi per affrontare le sfide del futuro: la diversit\u00e0 \u00e8 la base, la connessione \u00e8 la forza\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-083144\"><strong>Michele De Lucchi (AMDL Circle)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-08317d\"><em class=\"p-text\">\u201cLa scienza e la tecnologia accelerano il ritmo del cambiamento, creando spesso paura e resistenze. \u00c8 quindi essenziale adottare un approccio ottimista e collaborativo tra esperti di settori diversi. Progettare oggi richiede coraggio per superare le convenzioni e creare qualcosa di nuovo per le generazioni future. L\u2019ambiente gioca un ruolo cruciale nell\u2019influenzare i comportamenti, \u00e8 quindi fondamentale rendere la citt\u00e0 un luogo che favorisca la condivisione e la partecipazione, promuovendo legami e interazioni. Da progettista, a questa sfida rispondo con la mia equazione: A=EI(q), dove A sta per Architecture, EI per Environmental Installation, e (q) \u00e8 la ragione del cambiamento, \u00e8 la variabile definita dal progettista, che conferisce significato al progetto in base al contesto. Le installazioni temporanee permettono di creare spazi mutevoli e coinvolgenti senza impatto permanente, offrendo flessibilit\u00e0 e adattabilit\u00e0 alle citt\u00e0 del futuro. In questo modo l&#8217;architettura diventa scenografia della vita urbana, stimolando creativit\u00e0 e socialit\u00e0\u201d.<\/em><br><strong class=\"keyword\">Parola chiave: EQUAZIONE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-0831c6\"><strong>7. Il sogno dell\u2019<strong>Universit\u00e0 Vita-Salute San Raffaele<\/strong>, introdotto da Roberto Mordacci, Prorettore per le Scienze umane e sociali e accompagnato dall\u2019architetto Bernardo Fort-Brescia (Arquitectonica)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-083204\"><strong>Sogno: ORGANISM<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-08323e\"><em class=\"p-text\">\u201cLe citt\u00e0 del futuro non sono solo luoghi, ma organismi viventi e respiranti in cui ogni individuo si sente libero di essere s\u00e9 stesso. Le strade sono le vene e le arterie di questo organismo, che pulsano di vita e collegano ogni parte, assicurando che ogni persona, come una singola cellula, riceva tutto il nutrimento di cui ha bisogno per crescere. Il cuore della citt\u00e0 batte al ritmo dei sogni e delle aspirazioni dei suoi abitanti. Camminando per i suoi quartieri, si percepisce l&#8217;energia di persone che vivono con passione, trovando spazio per le proprie inclinazioni, scoprendo la propria vera essenza. Nel 2054, la citt\u00e0 non \u00e8 solo efficiente: \u00e8 viva. Il calore umano di una citt\u00e0 costruita intorno all&#8217;idea di comunit\u00e0, dove ogni azione \u00e8 finalizzata al benessere dell&#8217;individuo e, quindi, della collettivit\u00e0\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-08327b\"><strong>Bernardo Fort-Brescia (Arquitectonica)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-0832b4\"><em class=\"p-text\">\u201cIl futuro delle citt\u00e0: Lezioni da Miami e Milano. Dopo la Seconda guerra mondiale, i costruttori di citt\u00e0 di tutto il mondo si sono innamorati di un particolare modello urbano. Ispirandosi ai concetti di pianificazione modernista, immaginarono un paesaggio di funzioni rigidamente segregate: un luogo in cui vivere e lavorare si sarebbero svolti in zone discrete, collegate da nastri autostradali. Da questa visione \u00e8 nato il distretto commerciale contemporaneo: da Los Angeles a Parigi, i politici hanno creato enclavi di soli uffici, piene di alti grattacieli di vetro e poco altro. Ma nell&#8217;economia globale post-Covid, questo modello non funziona pi\u00f9. Con gli uffici vuoti e i costi degli alloggi in aumento, gli sterili quartieri commerciali di ieri devono diventare i quartieri densi, percorribili e a uso misto di domani. Come dimostrano i recenti sviluppi a Milano e Miami, il futuro delle citt\u00e0 dipende dal connubio tra l&#8217;architettura innovativa e sostenibile del XXI secolo e una tradizione urbanistica che precede di molto il XX\u201d.<\/em><br><strong class=\"keyword\">Parola chiave: CONNUBIO<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-0832fb\"><strong>8. Il sogno dell\u2019<strong>Universit\u00e0 LUISS<\/strong>, introdotto da Christian Fernando Iaione, Professore di Diritto urbano e Politica e di Diritto Pubblico dell&#8217;Innovazione e della Sostenibilit\u00e0 e accompagnato dall\u2019architetto Andreas Kipar (LAND)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-083339\"><strong>Sogno: ANTROPOLIS<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-083372\"><strong>Valori<\/strong><\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-0833ab\"><strong>Innovazioni<\/strong><\/p>\n\n\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-0833e4\"><strong>Andreas Kipar (LAND)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-08341d\"><em class=\"p-text\">\u201cLe nostre citt\u00e0 sono il palcoscenico del cambiamento e delle sfide della societ\u00e0 contemporanea. Se fino a poco fa la rigenerazione urbana consisteva in un mero recupero dell\u2019eredit\u00e0 del passato, oggi \u00e8 sempre pi\u00f9 necessario immaginare il futuro partendo dal futuro stesso: il ripensamento urbano parte dallo spazio aperto per giungere al costruito, e non pi\u00f9 viceversa. Il paesaggio \u00e8 il vero driver di sviluppo, un\u2019autentica infrastruttura che alimentando il dialogo tra natura e cultura coinvolge le comunit\u00e0 e gli stakeholder di ogni territorio in processi partecipativi, per realizzare nuovi spazi pubblici destinati alla socialit\u00e0, alla condivisione e al benessere. Permeabilit\u00e0, accessibilit\u00e0, inclusivit\u00e0: sono gli ingredienti di una nuova urbanistica che propone il ritorno al rapporto con la Natura e al recupero dell\u2019identit\u00e0 dei luoghi. Un verde ecologicamente attivo, che trasforma le citt\u00e0 in paesaggi urbani rendendo la sostenibilit\u00e0 di ogni singolo intervento sia visibile sia misurabile\u201d.<\/em><br><strong class=\"keyword\">Parola chiave: SOSTENIBILIT\u00c0 VISIBILE<\/strong><\/div><div class=\"results-item\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-08347e\"><strong>9. Il sogno dell\u2019<strong>Universit\u00e0 Humanitas<\/strong>, introdotto dal Rettore Luigi Maria Terracciano e accompagnato dall\u2019architetto Fabio Novembre (Novembre Studio)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-0834c0\"><strong>Sogno: PERMEATION<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-0834fa\"><em class=\"p-text\">\u201cSogniamo una citt\u00e0 in cui il concetto di comunit\u00e0 permea tutti gli aspetti della vita. Una citt\u00e0 in cui nessuna persona \u00e8 abbandonata a se stessa, in cui ogni individuo, organizzazione e istituzione si prende cura del prossimo &#8211; la fusione di persone, tecnologia e ambiente per la \u201cOneHealth\u201d, un approccio ideale per raggiungere la salute globale affrontando i bisogni dei pi\u00f9 vulnerabili\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-083538\"><strong>Fabio Novembre (Novembre Studio)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-083571\"><em class=\"p-text\">\u201cLa citt\u00e0 \u00e8 destinata a cambiare in funzione dell\u2019impatto dell\u2019intelligenza artificiale sui posti di lavoro: in uno scenario futuro le persone beneficeranno di un eventuale reddito universale di cittadinanza e quindi di un aumento sostanziale del tempo libero\u201d.<\/em><br><strong class=\"keyword\">Parola chiave: HAPPINESS<\/strong><\/div><div class=\"results-item\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-0835be\"><strong>10. Il sogno del <strong>Politecnico di Milano<\/strong>, introdotto dalla Rettrice Donatella Sciuto e accompagnato dall\u2019architetto Lee Polisano (PLP Architects)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-0835fc\"><strong>Sogno: CO-EXISTENCE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-083636\"><em class=\"p-text\">\u201cMi sveglio nella citt\u00e0 del 2054 dove tutto \u00e8 connesso: persone, natura e tecnologia lavorano insieme senza soluzione di continuit\u00e0. Gli spazi si adattano alle esigenze di tutti, creando un ambiente fluido e solidale in cui prospera la diversit\u00e0\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-083672\"><strong>Lee Polisano (PLP Architects)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-0836ab\"><em class=\"p-text\">\u201cPossiamo far crescere la nostra prossima generazione di edifici? Dobbiamo ridefinire il modo in cui interagiamo con il nostro pianeta, il modo in cui costruiamo le nostre citt\u00e0 e il ruolo degli architetti nell&#8217;ambito della crisi climatica. La necessit\u00e0 di sviluppo \u00e8 reale, ma \u00e8 anche alla base del cambiamento climatico, dell&#8217;esaurimento delle risorse e del degrado del territorio, sfide perpetuate dai metodi e dai materiali da costruzione tradizionali. Immaginiamo un futuro in cui i materiali da costruzione siano coltivati e i terreni siano riabilitati, non decimati, dallo sviluppo. Possiamo coltivare la nostra prossima generazione di edifici? S\u00ec, ed \u00e8 la strada da seguire. La natura \u00e8 il progettista per eccellenza. Per eoni ha realizzato strutture resilienti, adattabili e a zero rifiuti. Dalla complessa architettura di un termitaio alla capacit\u00e0 di un albero di resistere alle tempeste, la natura offre lezioni fondamentali per una progettazione efficiente. Imitando i processi naturali e utilizzando materiali bioingegnerizzati, possiamo creare edifici efficienti dal punto di vista energetico, resistenti al clima e in sintonia con i loro ecosistemi, trasformando le citt\u00e0 in beni ambientali del futuro. Il futuro dei materiali da costruzione potrebbe infatti consistere nel \u201cfarli crescere\u201d in modo sostenibile, contribuendo a pratiche di costruzione pi\u00f9 ecologiche e riducendo l&#8217;impatto ambientale\u201d.<\/em><br><strong class=\"keyword\">Parola chiave: GROWING<\/strong><\/div><div class=\"results-item\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-0836fa\"><strong>11. Il sogno della <strong>Sapienza Universit\u00e0 di Roma<\/strong>, introdotto da Alessandra Capuano, Direttrice del Dipartimento di Architettura e Design e accompagnato dall\u2019architetto Kim Herforth Nielsen (3XN)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-083739\"><strong>Sogno: COMMONS<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-083772\"><em class=\"p-text\">\u201cLa giornata si svolge serenamente, in armonia con la natura e con una rinnovata biodiversit\u00e0. La vegetazione si \u00e8 impadronita dell&#8217;asfalto delle strade e delle lastre di pietra, insinuandosi nelle fughe e nelle crepe. I bambini giocano all&#8217;ombra degli alberi, indisturbati dal silenzio dell&#8217;ora di punta. Alcune auto sfrecciano nelle corsie di sicurezza designate, emettendo un ronzio appena percettibile al loro passaggio. Ma \u00e8 l&#8217;acqua a simboleggiare la ricchezza della citt\u00e0 del futuro. Per combattere le isole di calore, le strade e le piazze sono fiancheggiate da canali, piscine e giochi d&#8217;acqua che ricordano una magnifica reggia. L&#8217;oro blu brilla alla luce del sole nelle aree pubbliche, mentre \u00e8 scarso nelle case private. Gli oggetti, i luoghi e gli edifici sono perfettamente integrati per ridurre gli sprechi e massimizzare le potenzialit\u00e0. La smart city pullula di dati di ogni tipo: qualit\u00e0 dell&#8217;aria, temperatura, dati igrometrici, impronta ecologica, tasso di felicit\u00e0&#8230; I dati, rivestiti di un&#8217;aura spirituale, si preparano a decidere il destino dei cittadini. Nuove grandiose cattedrali dominano il paesaggio urbano, custodendo gelosamente la chiave della conoscenza. Ai loro piedi, nell&#8217;archivio dei dati, riposano informazioni senza pi\u00f9 scopo, esiliate dalla civilt\u00e0 e vittime dell&#8217;accumulo. Qui gli uomini camminano tra tombe dalle forme pi\u00f9 disparate, parametriche e accattivanti, lasciando fiori in omaggio alla vita delle macchine\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-0837b0\"><strong>Kim Herforth Nielsen (3XN)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-0837e9\"><em class=\"p-text\">\u201cNei prossimi anni le nostre citt\u00e0 cresceranno e si densificheranno. Invece di costruire solo cose nuove, dobbiamo guardare a ci\u00f2 che \u00e8 gi\u00e0 presente e a come riutilizzarlo, trasformarlo e rivitalizzarlo. Dobbiamo tessere insieme il tessuto urbano riempiendo le lacune e trasformando la massa edilizia esistente per creare citt\u00e0 diverse e vivibili. La diversit\u00e0 \u00e8 fondamentale in ogni sviluppo urbano; una diversit\u00e0 di funzioni, di topologie, di persone. Dobbiamo pianificare la crescita delle nostre citt\u00e0, in modo che non diventino divise per funzioni, assicurandoci che il nuovo e il vecchio siano accuratamente ricuciti insieme\u201d.<\/em><br><strong class=\"keyword\">Parola chiave: MENDING THE CITY FABRIC<\/strong><\/div><div class=\"results-item\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-08383b\"><strong>12. Il sogno dell\u2019<strong>Universit\u00e0 di comunicazione e lingue IULM<\/strong>, introdotto dal Rettore Gianni Canova e accompagnato dall\u2019architetto Michele Rossi (Park Associati)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-083881\"><strong>Sogno: NEXUS<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-0838ba\"><em class=\"p-text\">\u201cNel 2054, le citt\u00e0 del futuro non sono pi\u00f9 dominate dal traffico e dal caos, ma sono diventate spazi vivibili, accoglienti e interattivi, dove la connessione tra le persone e i quartieri \u00e8 al centro della vita urbana. Le strade, un tempo congestionate, sono state trasformate in viali verdi con percorsi pedonali e ciclabili che attraversano spazi aperti, aree gioco e piazze multifunzionali. La mobilit\u00e0 \u00e8 sostenibile, con il trasporto pubblico elettrico che si muove su corsie dedicate, lasciando ampio spazio all&#8217;interazione sociale e alla vita comunitaria. In queste citt\u00e0, i valori fondamentali che guidano lo sviluppo urbano sono l&#8217;inclusione, la sostenibilit\u00e0 e la partecipazione attiva. Gli spazi pubblici sono progettati per accogliere persone di ogni et\u00e0 e provenienza, favorendo l&#8217;interazione tra generazioni e culture diverse. Un tempo divisi, i quartieri sono ora collegati da aree pubbliche che incoraggiano lo scambio continuo tra i cittadini. Mercati locali, eventi culturali e attivit\u00e0 comunitarie sono al centro della vita quotidiana e contribuiscono a rafforzare il senso di appartenenza e di collaborazione. Gli edifici inutilizzati e le aree urbane degradate sono stati riqualificati e trasformati in moderne soluzioni abitative, come i complessi di co-housing. Gli spazi condivisi offrono unit\u00e0 abitative private combinate con aree comuni, dove i residenti possono collaborare, scambiare esperienze e vivere in modo sostenibile. Le innovazioni tecnologiche hanno rivoluzionato il modo in cui le persone vivono, lavorano e si muovono. Gli edifici che combinano tradizione e modernit\u00e0 utilizzano oggi tecnologie intelligenti e sostenibili con infrastrutture flessibili. Il trasporto pubblico \u00e8 efficiente e completamente ecologico, con tram e autobus elettrici che collegano i punti chiave della citt\u00e0 in modo rapido e accessibile. Grazie a queste innovazioni, la mobilit\u00e0 non \u00e8 pi\u00f9 una sfida ma uno strumento per migliorare le interazioni sociali e la qualit\u00e0 della vita\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-0838fa\"><strong>Michele Rossi (Park Associates)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-083933\"><em class=\"p-text\">\u201cIl nostro mondo \u00e8 scosso da profondi cambiamenti che richiedono di mettere in discussione gli approcci all\u2019architettura utilizzati fino ad ora. E di prendersi piena responsabilit\u00e0 del futuro che progettiamo. Dobbiamo essere consapevoli che \u00e8 necessario affrontare queste nuove sfide adottando un modo di pensare, e di fare, che sia davvero trasformativo. La complessit\u00e0 delle sfide attuali ci impone di affrontare i cambiamenti che vogliamo proporre alle nostre citt\u00e0 con una visione allargata, capace di unire istanze sociali, urgenze di sostenibilit\u00e0 ambientale e comprensione delle identit\u00e0 urbane. Con un approccio aperto a contaminazioni, ibridazioni e paradossi. \u00c8 necessario unire molteplici prospettive di analisi e d\u2019intervento per portare a realizzare in ogni contesto il progetto che esprima il suo pieno e specifico potenziale di cambiamento. Per far questo, bisogna operare l\u00ec dove tradizione ed innovazione si intersecano e dove il rigore e il coraggio si completano tra loro\u201d.<\/em><br><strong class=\"keyword\">Parola chiave: ASSUMERSI RESPONSABILIT\u00c0 \/ TAKING RESPONSABILITY<\/strong><\/div><div class=\"results-item\"><\/div>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-083980\"><strong>13. Il sogno del <strong>Policlinico Universitario Campus Bio-medico di Roma<\/strong>, introdotto da Vincenzo Piemonte, Delegato del Rettore per la Ricerca e l\u2019Innovazione (Energia e Ambiente) e accompagnato dall\u2019architetto Christopher Choa (Outcomist)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-0839be\"><strong>Sogno: PEONY<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-0839f7\"><em class=\"p-text\">\u201cMi sveglio nel mio letto, immerso nella luce che filtra dalle finestre. Mi alzo e respiro l&#8217;aria fresca portata dal vento nella mia stanza. Uscendo, mi ritrovo circondata da volti nuovi e familiari, ognuno con la propria storia. Le strade sono ampie, progettate non solo per le auto ma, soprattutto, per le persone. I viali alberati accolgono chi cammina, corre, va in bicicletta o si muove con veicoli elettrici. C&#8217;\u00e8 una nuova energia nell&#8217;aria: un senso di appartenenza che mi fa sentire finalmente parte di qualcosa di pi\u00f9 grande di me. Faccio un respiro profondo e mi rendo conto che non mi sono mai sentita cos\u00ec a casa. Non per le mura che mi circondano, ma perch\u00e9 qui tutto sembra parlare di inclusione, di rispetto e di vite vissute insieme. Mi guardo intorno e vedo che questa citt\u00e0 non \u00e8 solo un luogo, ma una comunit\u00e0, un rifugio, un sogno che \u00e8 diventato realt\u00e0. E io ne faccio parte\u201d.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-sm! md:text-paragraph-xl!\" id=\"paragraph-083a49\"><strong>Christopher Choa (Outcomist)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"leading-line-height-paragraph tracking-paragraph font-paragraph max-w-container-paragraph text-left text-paragraph-base!\" id=\"paragraph-083a83\"><em class=\"p-text\">\u201cLa nostra esperienza del mondo sta cambiando. Le interruzioni tecnologiche, i cambiamenti climatici, il riequilibrio economico e le transizioni demografiche stanno trasformando il modo in cui viviamo nelle citt\u00e0. Dove troveremo l&#8217;ispirazione in questo futuro cos\u00ec impegnativo? Il linguaggio che usiamo per descrivere le nostre strategie sar\u00e0 importante quanto le soluzioni stesse\u201d.<\/em><br><strong class=\"keyword\">Parola chiave: SHARED<\/strong><\/div><\/div><\/p>\n","protected":false},"featured_media":2743,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","immagine_archivio":"2745","sottotitolo":"","card_title":"","society":"coima","main_downloadable":"2746","display_sites":["com","sgr","rem"],"_ensoul_lang":"it","_ensoul_tr_group":"44d62f11-70ef-4a01-b4de-31c227005fb2","pdf_url":"https:\/\/coima.com\/app\/uploads\/2026\/03\/COIMA_CS_Inspiring_Cities_Hackathon_10_10_2024.pdf"},"press-society":[44],"press-year":[48],"tipo-comunicato":[14],"class_list":["post-2744","press_release","type-press_release","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","press_society-coima","press_year-48","tipo_comunicato-altro"],"acf":{"immagine_archivio":2745,"sottotitolo":"","card_title":"","society":"coima","main_downloadable":2746,"downloadables":null,"display_sites":["com","sgr","rem"],"pdf_url":"https:\/\/coima.com\/app\/uploads\/2026\/03\/COIMA_CS_Inspiring_Cities_Hackathon_10_10_2024.pdf"},"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.2 - 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