- COIMA perfeziona dall’inizio del 2026 operazioni per oltre 2 miliardi di valore complessivo di mercato, finalizzando l’operazione di coinvestimento con il gruppo BNP Paribas nella Torre Diamante in Porta Nuova a Milano, dopo l’acquisto in partnership con Eagle Hills e CDP Real Asset della caserma Guido Reni a Roma e il coinvestimento di Al-Mirqab con il gruppo Kering per l’isolato in Via Montenapoleone a Milano
- In crescita il programma di sviluppo residenziale con oltre 10.000 abitazioni tra Milano e Roma e nel settore alberghiero
- Patrimonio stabilizzato in gestione verso i 14 miliardi, con una pipeline di oltre 1 miliardo
- Il Gruppo prepara la prossima fase di sviluppo rafforzando l’assetto organizzativo a partire dalla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione e dei comitati endoconsiliari
Milano, 2 luglio 2026. COIMA SGR (“COIMA”), leader nell’investimento, sviluppo e gestione di patrimoni immobiliari per conto di investitori istituzionali, annuncia di aver finalizzato nel primo semestre 2026 operazioni per un valore di mercato complessivo di oltre 2 miliardi di euro, con partner tra cui CDP Real Asset, Eagle Hills, Kering, Al-Mirqab e il gruppo BNP Paribas. Nel medesimo periodo sono stati perfezionati finanziamenti per oltre 1 miliardo di euro, a supporto di nuove acquisizioni, sviluppo e rifinanziamento di asset in portafoglio.
Una quota molto significativa delle operazioni di finanziamento – pari a circa il 60% – è stata strutturata come Green Loan (GL) o Sustainability-Linked Loan (SLL), confermando il focus strategico di COIMA sull’integrazione dei criteri ESG nei processi finanziari.
Con il perfezionamento delle operazioni nel 2026, il patrimonio stabilizzato in gestione conferma la crescita verso i 14 miliardi di euro con una pipeline di operazioni per oltre 1 miliardo in particolare nel settore residenziale, studentati e turismo.
Governance
COIMA prepara la prossima fase di sviluppo del Gruppo con l’obiettivo di garantire i più elevati standard regolamentari e di mercato rafforzando l’assetto organizzativo a partire dalla nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione e dei comitati endoconsiliari con l’accelerazione del piano di sviluppo operativo e strategico anche a supporto di possibili opportunità che deriveranno dal consolidamento in corso nel settore dell’asset management come settore determinante per la transizione infrastrutturale del Paese e per il risparmio italiano.
A seguito della nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione presieduto da Massimiliano Cesare, per nove anni Presidente di F2I SGR e Medio Credito Centrale, e composto da 9 membri, di cui 6 non esecutivi e indipendenti, sono stati nominati i comitati endoconsiliari:
- Comitato Rischi, presieduto da Alberta Figari, avvocato con consolidata esperienza in operazioni di M&A, in diritto societario e compliance, già Presidente del Comitato Rischi di Generali per tre mandati e Presidente del CdA di TIM
- Comitato Conflitti, presieduto da Alessandra Stabilini, consigliere di ENEL
- Comitato Remunerazione e Comitato Nomine, presieduti da Luciano Gabriel, Presidente della società immobiliare quotata PSP
Emilio Campanile è stato nominato quale Esponente Responsabile per l’Antiriciclaggio con la supervisione dell’implementazione in corso del programma di sviluppo dell’assetto organizzativo dedicato alla funzione.
Con riferimento al consiglio di amministrazione di COIMA REM e di COIMA HT, proseguono nel ruolo di consiglieri indipendenti rispettivamente Ferruccio Resta, già figura di riferimento internazionale di grande prestigio e competenza, già Rettore del Politecnico di Milano e Andrea Cuomo, membro dei board internazionali di ESADE e SDA Bocconi.
Uffici
Il perfezionamento dell’operazione di coinvestimento del Gruppo BNP Paribas nel fondo proprietario di Torre Diamante, storica sede dell’istituto bancario nel quartiere di Porta Nuova a Milano, consolida la collaborazione strategica con COIMA con il ruolo fiduciario delle principali istituzioni finanziarie del Paese negli investimenti, sviluppo e gestione dei patrimoni immobiliari. La partnership tra BNP Paribas e COIMA si consolida ulteriormente anche nell’ambito degli investimenti, con una prospettiva di lungo termine che prevede l’estensione del termine del fondo proprietario della Torre Diamante fino al 2048.
Il quartiere di Porta Nuova continua il percorso di sviluppo confermandosi tra le rigenerazioni urbane di maggiore successo a livello internazionale e come polo innovativo del lavoro con oltre 100 aziende primarie attive in tutti i principali settori economici, che si sono trasferite nel quartiere con oltre 50.000 professionisti. Porta Nuova rappresenta oggi oltre il 20% del settore terziario di Milano con la presenza di numerosi istituti fra cui, oltre a BNP Paribas, Intesa Sanpaolo – con Isybank e Intesa Sanpaolo Fideuram Private Banking, UniCredit, BPER, China Construction Bank ltd, HSBC Bank plc, Bank of New York Mellon, Microsoft, Google, Amazon, Bending Spoons, Accenture, fino ad arrivare ai recenti trasferimenti di Gruppo Unipol, KPMG, Iliad.
I canoni di locazione prime di Portanuova sono cresciuti dal 2019 del 45%, raggiungendo valori intorno ai 860€/mq, mentre il take-up annuale dal 2019 si è attestato su una media 56.000mq, con valori quindi in linea con il Central Business District.
Living
Accanto al consolidamento nel segmento uffici, COIMA sta accelerando lo sviluppo di nuove asset class. In particolare, le strategie di investimento di COIMA si articolano lungo alcune direttrici prioritarie, tra cui il settore del Living includendo PBSA e Hospitality, e programmi integrati di riqualificazione territoriale Urban Infrastructure Related. Concretamente, attraverso il fondo COIMA ESG City Impact Fund, sono stati già mobilitati, insieme a partner nazionali e internazionali, capitali complessivi per 5 miliardi di euro rendendo possibile la realizzazione di oltre 13.000 nuove abitazioni e 1.700 posti letto per studenti. L’attivazione di strumenti come il Piano Casa per piani di sviluppo di tale portata potrebbe abilitare migliaia di alloggi accessibili, accelerando la risposta al fabbisogno abitativo delle aree interessate.
Progetti strategici
I principali progetti in corso si concentrano prevalentemente su programmi di rigenerazione urbana di larga scala, con un approccio che privilegia la riqualificazione di aree già urbanizzate e la creazione di nuovi quartieri sostenibili e inclusivi.
- Ex Scalo di Porta Romana a Milano, che include il Villaggio Olimpico dei Giochi Milano Cortina 2026. L’immobile, progettato per diventare il più grande studentato convenzionato d’Italia con 1.700 posti letto, è in via di conversione in soli quattro mesi dopo la conclusione dei Giochi, e già oggi registra prenotazioni per circa il 70% dei posti letto in vista dell’apertura a settembre per l’Anno Accademico 2026/2027.
- MilanoSesto a Sesto San Giovanni, il più grande programma di rigenerazione urbana in Italia e uno dei più estesi in Europa. Concluso il secondo anno di gestione con investimenti per 80 milioni di euro, proseguono opere, bonifiche e attività abilitanti per la rigenerazione delle ex aree Falck.
- Ex caserme Guido Reni a Roma. Avviata in partnership con CDP Real Asset e Eagle Hills la trasformazione dell’area sulla base di un articolato mix funzionale con realizzazione di alloggi sociali, residenze private, spazi commerciali, strutture ricettive. Previsto l’avvio delle bonifiche entro la fine dell’anno.
- Hotel Des Bains a Venezia. Attivato l’investimento di 200 milioni di euro in partnership con Eagle Hills per il completo restauro e la modernizzazione dell’hotel, sono iniziati i lavori di messa in sicurezza della struttura mentre è in corso la selezione dell’operatore entro l’estate, a cui seguirà l’avvio operativo delle lavorazioni.