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Report

  • 10 cose da sapere sul nostro report di sostenibilità

    Per l’undicesimo anno consecutivo COIMA pubblica il proprio report di sostenibilità volontario, proseguendo un percorso basato su trasparenza e coinvolgimento degli stakeholder.

    Prima di lasciarvi alla lettura completa, vi anticipiamo alcuni punti di particolare attenzione che hanno segnato un anno di grandi risultati:

    • Oltre il 50% del portafoglio classificato art. 8 o art.9 SFDR – prosegue la riallocazione strategica, con ulteriore allineamento del portafoglio agli obiettivi di sostenibilità di COIMA.
    • Fondi di eccellenza ESG – cinque fondi COIMA premiati come Global Sector Leader GRESB, confermando l’eccellenza delle performance ESG e la solidità del posizionamento nei principali benchmark di settore.
    • -11% di intensità carbonica in portafoglio – rafforzamento del piano di decarbonizzazione con focus su “embodied carbon” nei nuovi sviluppi.
    • 62% energia da fonti rinnovabili – in crescita rispetto al 2024, con obiettivo 100% entro il 2030 e portafoglio sempre più fossil-free.
    • Ottimizzazione delle prestazioni energetiche e ambientali – completati i test per l’integrazione dell’intelligenza artificiale nella gestione degli impianti di climatizzazione degli asset, confermando un risparmio energetico pari al 10%.
    • Consegna del Villaggio Olimpico alla Fondazione Milano Cortina – completato in soli 30 mesi, rappresentando primo tassello della rigenerazione urbana dell’ex scalo di Porta Romana.
    • 30% di aree verde in ogni sviluppo – strategia integrata per aumentare biodiversità e qualità della vita urbana.
    • Social Impact Framework – pubblicati i report di impatto del Fondo COIMA ESG City Impact Fund e di Portanuova.
    • L’assegnazione dell’ex caserma “Guido Reni” – confermata l’assegnazione dello sviluppo dell’ex Caserma “Guido Reni” a COIMA SGR, attraverso il Fondo Impact.
    • +350 eventi culturali con Fondazione Riccardo Catella – con riconoscimenti internazionali a BAM per il contributo allo sviluppo sostenibile.

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    Report di Sostenibilità 2025

    Report di Sostenibilità 2024

    Report di Sostenibilità 2023

    Report di Sostenibilità 2022

    Report di Sostenibilità 2021

    Report di Sostenibilità 2020

    Report di Sostenibilità 2019

    Report di Sostenibilità 2018

    Report di Sostenibilità 2017

    Report di Sostenibilità 2016

    Report di Sostenibilità 2015

  • Portanuova a Milano è una delle più importanti operazioni di rigenerazione urbana realizzate nel centro storico di una città europea.

    COIMA, attraverso una visione unitaria e condivisa e in linea con la strategia attiva di “Portanuova Impact”, ha intrapreso un ruolo più ampio nel coordinamento e nella gestione del distretto, curandone lo sviluppo, la gestione e aggiungendo l’implementazione di una proposta di attivazione multidimensionale del quartiere.

    Grazie a un approccio sistemico tutti gli stakeholder hanno contribuito dando vita a progetti di innovazione sociale, ambientale, culturale e digitale, con l’obiettivo di generare impatti che vadano oltre i confini del quartiere, trasformandolo in un luogo di sperimentazione per lo sviluppo sostenibile.

    Per comprendere gli impatti generati dalle attività e iniziative legate alla gestione del quartiere, è stato adottato un framework di monitoraggio e valutazione basato sui principi della Teoria del Cambiamento, con il supporto di un team specializzato in sostenibilità ad impatto.

    Le analisi includono tutte le attività di gestione degli spazi privati e pubblici, il palinsesto editoriale di eventi di Portanuova, le attività della Fondazione Riccardo Catella che include anche i momenti culturali e educativi del programma di BAM – Biblioteca degli Alberi Milano.

    Siamo lieti di condividere il Report di Impatto del Progetto Porta Nuova.

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    Report Porta Nuova Impact 2025

    Report Porta Nuova Impact 2024

  • Rischi climatici e resilienza urbana: un approccio scientifico per il real estate

    Il cambiamento climatico sta influenzando in modo sempre più evidente il futuro delle città e le performance degli asset immobiliari. Comprendere come fenomeni climatici quali ondate di calore, precipitazioni intense e dinamiche del vento interagiscono con l’ambiente costruito è diventato essenziale per uno sviluppo urbano responsabile e per la preservazione del valore degli investimenti nel lungo periodo.

    In collaborazione con l’Università IUAV di Venezia, COIMA ha sviluppato un white paper dedicato alla Climate Risk and Vulnerability Assessment (CRVA) applicata al contesto urbano di Milano. Lo studio propone una metodologia strutturata che integra dati climatici, morfologia urbana e analisi del costruito per individuare le vulnerabilità e supportare l’integrazione di strategie di adattamento climatico lungo l’intero ciclo di vita degli asset immobiliari.

    La ricerca illustra come l’analisi dei rischi climatici possa orientare decisioni di investimento, strategie progettuali e pratiche di gestione immobiliare, offrendo un quadro operativo per lo sviluppo di edifici e quartieri più resilienti.

    L’approccio presentato rappresenta un primo passo verso una metodologia replicabile per integrare i rischi climatici nei processi di sviluppo e gestione immobiliare.

    White paper IUAV – Climate Risk and Vulnerability Assessment

  • Il Report d’Impatto 2025 del Fondo Impact racconta l’evoluzione di un modello di rigenerazione urbana che unisce sostenibilità, innovazione e creazione di valore per il Paese.

    Il Fondo è in grado di coniugare ritorni economici coerenti con il profilo di rischio e benefici concreti per i territori. La sua architettura del capitale — aperta, scalabile e collaborativa — permette inoltre di amplificare l’effetto degli investimenti: ogni euro immesso nel Fondo attiva ulteriori risorse private e istituzionali, generando oggi 5 miliardi di euro complessivi con un moltiplicatore pari a 5x, e un potenziale che può raggiungere 12 miliardi di euro a pieno sviluppo dei progetti nel portafoglio attuale.

    Questo modello consente di amplificare l’impatto economico, sociale e ambientale, favorendo una collaborazione strutturata tra settore pubblico, privato e comunità.

    Nei primi cinque anni, il Fondo ha generato 13.700 posti di lavoro, €3,6 miliardi di attività economica e €1,9 miliardi di contributo al PIL, con interventi su aree strategiche come il Villaggio Olimpico di Milano Cortina 2026, lo Scalo di Porta Romana, MilanoSesto e l’ex Caserma Guido Reni. Tutti gli edifici completati sono fossil fuel free, classe A e nZEB, confermando un impegno concreto verso la decarbonizzazione e l’efficienza energetica. Parallelamente, il Fondo contribuisce in modo diretto alla politica dell’abitare: 13.300 nuove abitazioni previste, di cui circa 2.400 a costi calmierati, e 1.700 posti letto convenzionati nel nuovo studentato del Villaggio Olimpico, operativi dal 2026/27.

    Questo approccio è stato riconosciuto a livello internazionale: nel 2025 il Fondo ha ottenuto per il quarto anno consecutivo il titolo di Global Sector Leader GRESB, con 99/100 e rating 5 stelle.

    La combinazione di ambizione strategica, misurabilità degli impatti e collaborazione istituzionale fa del Fondo uno strumento concreto per costruire città più resilienti, inclusive e sostenibili.

    Il Report d’Impatto si conferma così non solo un esercizio di rendicontazione, ma un impegno annuale di trasparenza e di orientamento, a supporto di uno sviluppo urbano capace di generare benefici duraturi per comunità, territori e sistema Paese.

    COIMA ESG City Impact Fund – Report d’Impatto 2025